Placido's profileAssociazione Turistico-C...PhotosBlogListsMore Tools Help

Associazione Turistico-Culturale "Diquadalfaro"

Insula quem triquetra terranum gessit in oris

Placido Sturiale

Occupation
Location
Interests
Ricerche e metodologie per la conservazione e diffusione dei BB.CC.AA e EE
Il futuro non è una certezza assoluta, ma  determinato dalle opportunità date ad ogni singolo bambino, ne consegue che fare del male ad un bambino significa negare una porzione di futuro all'umanità
 
Please wait...
Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
You didn't enter anything. Please try again.
Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
Your parent has turned off comments.
Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
Complete the security check below to finish leaving your comment.
The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.

Vota il mio Spaces

Loading...
April 17

Conviene visitarli

NET I Q U E T T E  Etica e norme di buon uso dei servizi di rete 

 
 
April 10

Favola moderna

E’ oramai tradizione conclamata che da noi (in Sicilia) quando una persona gode del tuo RISPETTO, arriva piano piano a diventarti amica,
anzi di più;  di FAMIGLIA, e puoi  chiamarlo ZIO; “Ziù”.
Fu così che arrivò tra noi un tipo strano, che parlava strano, vistutu strano…assai.  
La casa che aveva era granni , grande assai, ci stavano dentro centinaia. no migliaia di genti, e iddu li faceva trasiri e ci diceva che li amava.
Amava, questo era la sua mania, cominciò ad accogliere le donne, TUTTE, madri, sorelle, amiche e zite…. TUTTE, senza levarni nessuna, e poi non gli bastò, amò anche i bambini.
Andavano da lui che LI AMAVA. Non ci bastava mai, fimmine, picciriddi e granni, TUTTI.
E con sta scusa che li amava si riempiva la casa.
Ziù che facciamo oggi: ci amiamo e giochiamo.
Minchia è strano daveru.
"A cura ziù che tutto questo amore ti può fare male", accussì gli dissero , ma ziù contento continuava ad amare: fimmini , picciriddi e granni.
Era stranu davveru ziù.
Continuava ziù incurante!
Come se nessuno lo avesse AVVERTITO! E svuotava le strade dai bambini chiassosi, le case dalle donne affaccendate; facendo mancare nei vicoli stretti l’odore spavaldo delle moto truccate.
Sta a cura ziù, unn’è robba ppi ttia: non è cosa per TE; "NON POTRANNO APPARTENERTI."
Ma ziù svuotava le case degli UOMINI per riempire la sua.
Amava ziù ! Che male c’è?  Tutti li amava Fimmini picciriddi e pure i granni.
E amava pure colui che davanti al grande porticato di casa sua, mentre si accingeva ad entrare, puntandogli un pistola alla nuca gli urlò: Ziù un 'tti mmoviri …. È una rapina.
Minchia era stranu daveru, ci arrispunnì, gli rispose: TI ASPETTAVO
Ma che si fa accussì ! ! !
Na botta sula. E l’urlo delle sue gesta echeggiò insieme alla rabbia..... e la voglia di far sentire lontano!
E distanti mille miglia i popoli ascoltarono la parola du zù Pino, colui che amava tanto da amare persino colui che gli sparò; senza ucciderlo !!!
Perché non si uccide l’amore.
Quando la pace è stata fatta conoscere agli umili nessuno potrà più seminare altro, e l’amore di DON PINO PUGLISI è oggi fra i vicoli di BRANCACCIO e nei cuori di tuti coloro che credono nell’amore.
Ziù che facciamo oggi: ci amiamo e giochiamo.
 
There are no photo albums.
by 
by 
by 
by